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Scontro tra due treni in Spagna, precipitati tre vagoni: almeno 39 i morti. Corpi sbalzati a centinaia di metri – Europa – Ansa.it

    È di 39 morti il bilancio provvisorio del deragliamento che ieri alle 19:39 ha coinvolto due treni sulla linea dell’alta velocità Madrid-Andalusia, segnalano i servizi di emergenza. La tragedia è avvenuta all’altezza di Adamuz (Cordova).

    Solo sul treno Iryo, diretto da Malaga a Madrid, ci sarebbero stati almeno 21 morti e 22 feriti, secondo fonti della compagnia, che ha messo a disposizione un numero per i familiari dei passeggeri (900001402). Anche Renfe ha attivato un numero verde per notizie sui passeggeri del treno Alvia (900101020). Nell’incidente sono stati coinvolti un treno Iryo diretto da Malaga a Madrid, con a bordo 317 passeggeri, e uno di lunga percorrenza Alvia (Renfe), che con oltre 200 persone a bordo transitava in direzione opposta, da Madrid a Huelva. 

    Per approfondire Agenzia ANSA ‘La linea ferroviaria verso l’Andalusia aveva problemi nonostante lavori fatti a maggio’ – Notizie – Ansa.it La linea ferroviaria tra Madrid e l’Andalusia era stata completamente ristrutturata lo scorso maggio, con un investimento di 700 milioni di euro, ma continuava a presentare dei problemi. Lo scrivono i media internazionali (ANSA)

    Il presidente della regione dell’Andalusia Juanma Moreno ha affermato che i corpi delle vittime dell’incidente ferroviario sono stati trovati “a centinaia di metri di distanza” sbalzati dai finestrini a causa dell’impatto “incredibilmente violento” dell’incidente. Anche il macchinista “è stato trovato a decine di metri dalla cabina”, raccontano i soccorritori. “Sfortunatamente quando arriveranno i macchinari pesanti per sollevare i vagoni è probabile che troveremo altre vittime”, afferma Moreno aggiungendo che “dalla massa di ferro contorto, si capisce la violenza dell’impatto”

    Ci sono almeno due o tre vagoni precipitati in un terrapieno di cinque metri ai quali è difficile accedere. I vigili del fuoco sono riusciti ad accedere al terzo vagone, ci sarebbe un numero indeterminato di vittime”, ha affermato l’assessore alla Sanità della regione Andalusia, Antonio Sanz. “La situazione è molto grave”, ha detto.

    Video Incidente ferroviario in Spagna: le immagini dell’evacuazione dopo il deragliamento

     

    Si indaga sulle cause, trovato un giunto rotto
    Gli esperti, che stanno indagando sulla causa del deragliamento a Adamuz, hanno trovato un giunto rotto sui binari: lo riporta Reuters sul sito citando una fonte informata sulle indagini iniziali sul disastro. I tecnici presenti sul posto, che hanno analizzato le rotaie, hanno individuato una certa usura nella giunzione tra le sezioni della rotaia, nota come piastra di giunzione, il che, secondo loro, dimostra che il guasto era presente da tempo. Gli investigatori hanno scoperto che il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare sui binari.

    Cosa è accaduto
    Due treni sono deragliati nei pressi della stazione di Adamuz, vicino Cordoba. La circolazione ferroviaria fra Madrid e la regione Andalusia è stata immediatamente sospesa. Secondo una prima ricostruzione la sciagura si è verificata alle 19:39, quando un treno della compagnia Iryo in servizio tra Malaga e Madrid Puerta de Atocha, con 317 persone a bordo, è deragliato nei deviatoi di ingresso alla via 1 della stazione di Adamuz, invadendo la linea parallela, dove transitava in senso contrario un altro treno dell’alta velocità della statale Alvia (Renfe), proveniente da Madrid e diretto a Huelva.

    “L’impatto è stato terribile provocando quindi il deragliamento dei due primi vagoni del treno (Alvia) di Renfe”, ha dichiarato il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, in un messaggio su X. L’ultima unità del convoglio si è ribaltata su un fianco e sono decine i feriti estratti dalle lamiere dai servizi di emergenza. “Stiamo dando priorità alle persone vive, lavoriamo nei vagoni cercando superstiti sotto un ammasso di poltrone, lamiere e bagagli”, ha dichiarato il responsabile dei vigili del fuoco di Adamuz.

    L’inchiesta sull’incidente ferroviario di Adamuz ha stabilito che tra il deragliamento dell’Iryo e la collisione con l’Alvia sono trascorsi 20 secondi. Lo scrive il Mundo, che aggiunge come il treno Alvia diretto a Siviglia si sia scontrato con il treno Iryo Frecciarossa prima che i sistemi di sicurezza del treno e dei binari potessero attivarsi. Il macchinista del treno Alvia, deceduto nell’incidente, non ha avuto il tempo di frenare un treno che, secondo lo stesso Fernández de Heredia viaggiava a oltre 205 chilometri orari, una velocità inferiore al limite regolamentato per quel tratto di binario. Né sembra che ci sia stato il tempo per l’attivazione dei sistemi di sicurezza che rilevano un binario occupato e impongono al treno in transito su quel binario di fermarsi.

    La testimonianza di un passeggero 
    Il giornalista di Radio Nacional de Espana, Salvador Jimenez, viaggiava sul treno partito da Malaga e ha testimoniato in diretta l’accaduto. “Siamo partiti da Malaga alle 18:40 in orario. Alle 19:45 c’è stato un impatto, è sembrato un terremoto che ha scosso tutti i vagoni. Io ero nel primo”, ha raccontato Jimenez. Subito il personale ha utilizzato martelli di emergenza per rompere i finestrini, per evacuare i passeggeri. 
    “Ho visto un passeggero ridotto a pezzi. Siamo arrivati per primi sul luogo assieme alla polizia municipale e ho visto almeno un cadavere sezionato in più parti e un corpo tagliato in due”, la drammatica testimonianza del sindaco Rafael Moreno a El Pais.

    ‘Al momento nessun italiano coinvolto’
    Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l’evoluzione del tragico incidente ferroviario. Lo scrive la Farnesina su X. Al momento non risultano connazionali coinvolti ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Il Console Generale d’Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza. Per qualsiasi emergenza o segnalazione, contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unitá Tutela della #Farnesina al +39 0636225.

     

    Video Spagna, tra le ipotesi del disastro un giunto saltato tra i binari

     

    Lutto nazionale
    Il governo spagnolo ha proclamato tre giorni di lutto ufficiale per il disastro ferroviario di Adamuz: lo ha detto il premier iberico, Pedro Sánchez, in visita nella località della tragedia. “Oggi è un giorno di dolore per tutta la Spagna”. “Tutta la società spagnola si chiede come è potuta accadere questa tragedia. Il tempo e il lavoro dei tecnici ci daranno la risposta” ha detto il premier spagnolo.

     

    Per approfondire Agenzia ANSA Alta velocità in Spagna, una rete di 4mila km con alti standard sicurezza  Il più grave disastro ferroviario nel 2013 a Santiago di Compostela  

     

    Video Deragliano due treni in Andalusia, le prime immagini dell’incidente

     

    I sopravvissuti a deragliamento ‘soli e al buio circondati da persone morte’
    “Mia figlia mi ha chiamata alle 19,45 piangendo, sconvolta, dicendo che il treno era deragliato. Al momento non c’era copertura. Io sono venuto qui in stazione, direttamente alla Renfe (l’ente di gestione ferroviario, ndr). “Non sapevano nulla. Hanno chiamato il 112 e avvisato che c’era stato un incidente. Hanno cominciato a chiamare il macchinista del treno, i controllori, nessuno rispondeva. Quello che mi ha lasciato basita è che hanno chiuso l’ufficio e sono corsi via e ci hanno lasciato qui senza notizie. Mi è sembrata una follia”. E’ la testimonianza della madre di una ragazza che viaggiava nel vagone numero 4 del treno di lunga percorrenza Alvia che da Madrid era diretto a Huelva, quando si è scontrato alle 19:39 ad Adamuz (Cordoba), con il treno dell’alta velocità della compagnia Iryo, deragliato, che viaggiava in direzione contraria, diretto da Malaga a Madrid. In dichiarazioni all’emittente pubblica Tve, la donna ha raccontato i drammatici momenti delle prime notizie ricevute dell’incidente dalla figlia sopravvissuta. “Mia figlia mi ha detto che erano riusciti a uscire dal vagone, ma che c’erano molti morti. I passeggeri erano soli, al buio, non erano ancora arrivati i soccorsi né la polizia. Grazie a Dio lei l’ha potuto raccontare. Ora è al centro di emergenza allestito per il triage ai feriti”. 

    Per il ministro dei Trasporti è un ‘incidente inspiegabile su una linea nuova’
    “Tra i due convogli, l’Alvia è quello che ha avuto la peggio” nel deragliamento di Adamuz (Cordoba)”. E’ quanto ha spiegato in conferenza stampa il ministro spagnolo dei Trasporti, Oscar Puente, spiegando che i primi due vagoni dell’Alvia, con 63 passeggeri complessivi a bordo, “sono precipitati in un terrapieno” di circa cinque metri. “E’ possibile che le vittime siano più di quelle confermate, ma non voglio fare speculazioni”, ha detto il ministro, chiarendo che tutti i feriti sono stati evacuati dall’area del disastro, che è stata recintata per l’identificazione delle salme.

    Puente non ha dato indicazioni sulle possibili cause del deragliamento, ma ha rilevato che “l’incidente è stato estremamente strano”, in quanto si è verificato “su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente” e ha coinvolto un treno di Iryo “praticamente nuovo”. “Lo stato della via ferroviaria era buono”, ha ribadito. “Stiamo parlando di materiali nuovi”, ha aggiunto, ricordando che sulla tratta Andalusia-Madrid sono stati investiti “700 milioni di euro e i lavori di sostituzione dei cambi dell’infrastruttura si sono conclusi a maggio, secondo Adif”, il gestore statale delle ferrovie. “Speriamo che l’inchiesta aiuti a chiarire le case dell’incidente, ha anche detto il titolare dei Trasporti. Quanto ai tempi di riprestino della linea di alta velocità, il ministro ha avvertito che “resterà interrotta almeno domani e probabilmente per un mese”. “Non solo bisogna ritirare il materiale, ma c’è un’inchiesta” aperta sulla sciagura “che richiede di intervenire sul terreno in tutta la sua profondità”, ha segnalato. Puente ha annunciato infine la creazione di una commissione d’inchiesta “completamente indipendente” per “stabilire cosa è successo e fare in modo che non accada mai più”. 

     

     

    Il cordoglio di Sanchez e dei reali di Spagna
    “Oggi è una notte di profondo dolore per il nostro paese per il tragico incidente ferroviario in Adamus”. Con questo messaggio postato su X, il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha espresso “il più sincero cordoglio ai familiari e alle persone care delle vittime”. “Nessuna parola può alleviare una sofferenza tanto grande, ma voglio che sappiano che tutto il paese li accompagna in questi momenti così difficili”, ha scritto Sanchez. Anche i monarchi spagnoli Felipe VI e Letizia seguono “con preoccupazione il grave incidente” ha informato la Casa reale in una nota. “Trasmettiamo il nostro più sentito cordoglio ai familiari e parenti delle vittime, così come il nostro affetto e l’auspicio di una rapida ripresa ai feriti”, aggiunge la nota.

    Meloni: “L’Italia vicina al dolore della Spagna”

    “L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia”, ha scritto su X la premier Giorgia Meloni. “Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia – scrive la premier – dove due treni ad alta velocità sono deragliati. L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie”.

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