I leader europei non “opporranno troppa resistenza” al suo tentativo di acquistare la Groenlandia. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti parlando con i giornalisti in Florida, minacciando inoltre una tassa del 200% sui vini e gli champagne francesi.
A breve la conferenza stampa del presidente, riferisce la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, definendolo un “ospite molto speciale”.
LA DIRETTA DALLA CASA BIANCA
Trump ha poi confermato di aver invitato Putin a entrare nel “Consiglio di pace” per Gaza. Donald Trump ha respinto la decisione di Emmanuel Macron di non aderire al “Board of Peace” per la ricostruzione di Gaza, affermando che “nessuno vuole” l’attuale presidente francese. “Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così”, ha detto Trump ai giornalisti citato dalla Cnn. “Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne e lui si unirà” al board per Gaza, “ma non è obbligato a farlo”, ha detto il presidente Usa.
Donald Trump ha respinto la decisione di Emmanuel Macron di non aderire al “Board of Peace” per la ricostruzione di Gaza, affermando che “nessuno vuole” l’attuale presidente francese. “Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così”, ha detto Trump ai giornalisti citato dalla Cnn. “Applicherò dazi del 200% sui suoi vini e champagne e lui si unirà” al board per Gaza, “ma non è obbligato a farlo”, ha detto il presidente Usa.
“Ho avuto un’ottima telefonata con Mark Rutte, il Segretario Generale della NATO, riguardo alla Groenlandia. Ho concordato un incontro tra le varie parti a Davos, in Svizzera. Come ho detto a tutti, molto chiaramente, la Groenlandia è fondamentale per la sicurezza nazionale e mondiale”. Lo scrive su Truth il presidente Usa Donald Trump. “Non si può tornare indietro – su questo, tutti sono d’accordo! Gli Stati Uniti d’America sono di gran lunga il Paese più potente al mondo” e “siamo l’unica potenza che può garantire la pace in tutto il mondo – e lo si fa, semplicemente, attraverso la forza”.
Mélenchon ironizza su Trump: ‘Non berrete nemmeno una coppa di champagne’
Il capo del partito della sinistra radicale francese Jean-Luc Mélenchon ha ironizzato oggi con un post su X sulle minacce di dazi sui vini francesi da parte di Donald Trump. “Ehi! Macron’s friend! – ha scritto Mélenchon mescolando inglese e francese – se continuate a provocare tutti e voler fare il re del mondo (‘No Kings’ man!) ‘you will never have’ una coppa di champagne. Understood?”. “Milioni di persone se lo berranno al vostro posto – aggiunge Mélenchon – Lo pagheranno con il miliardo che non vi daremo per il vostro presunto Consiglio di pace!”.
Macron a Davos: ‘L’Ue non esiti a usare lo strumento anti-coercizione’
“I nuovi dazi sono inaccettabili soprattutto se usati come leva contro la sovranità territoriale”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando al World Economic Forum di Davos. “Stiamo raggiungendo una fase di instabilità e squilibrio sia per la sicurezza per l’economia”, con “oltre 50 guerre anche se mi dicono che alcune sono risolte” e “un passaggio verso un mondo senza regole dove la legge internazionale è calpestata e le ambizioni imperiali tornano alla superficie”.
“La Francia e l’Europa danno grande importanza alla sovranità e all’indipendenza” oltre che alle regole del diritto internazionale: “E’ per questo che abbiamo deciso il dispiegamento di nostre forze in Groenlandia”.
Gli europei sono rimasti soli a non difendere le proprie imprese: ma “nell’attuale situazione di mancanza di rispetto per le regole globali e per condizioni di parità, lo strumento anti-coercizione economica rappresenta uno strumento potente e l’Europa non dovrebbe esitare a usarlo”.
Bisogna “escludere di accettare passivamente la legge del più forte che porta alla vassallizzazione” e alla “politica del sangue” e accettare “una nuova legge coloniale non ha senso”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando al World Economic Forum di Davos.
Eliseo: “Inaccettabili le minacce di Trump di dazi sul vino francese”
Le minacce del presidente statunitense Donald Trump di imporre dazi del 200% su vino e champagne francesi sono “inaccettabili” e “inefficaci”. Lo ha dichiarato martedì all’Afp una fonte vicina al presidente francese Emmanuel Macron. “Le minacce tariffarie per influenzare la nostra politica estera sono inaccettabili e inefficaci”, ha affermato la fonte dopo che Trump ha espresso la minaccia in merito all’intenzione di Parigi di rifiutare il suo invito a far parte del Board of Peace.
Cina: “Invitati da Trump nel Board of Peace”
La Cina ha confermato di aver ricevuto dal presidente americano Donald Trump l’offerta di entrare nel Board of Peace. E’ quanto ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun.
L’Eliseo conferma: “Proposto un vertice G7 giovedì a Parigi con la Russia”
Emmanuel Macron ha proposto in un “messaggio privato” a Donald Trump di ospitare un vertice del G7 a Parigi giovedì, al quale potrebbe invitare, “a margine” dell’incontro, “i russi”, il che sarebbe una novità in quasi quattro anni di guerra in Ucraina. Il presidente americano ha pubblicato questo messaggio sul suo social network Truth, ed è stato autenticato dall’entourage del presidente francese. Nel messaggio, Macron propone anche di invitare gli ucraini a questo incontro, così come i danesi, per discutere i disaccordi sulla Groenlandia e sui siriani.
Weber: “L’Eurocamera sospenderà l’intesa sui dazi con gli Usa”
“Agire con minacce sul fronte dei dazi è del tutto inaccettabile. Ed è per questo che il Parlamento europeo ha deciso, insieme ai tre grandi gruppi, di sospendere l’accordo commerciale” con gli Usa. Lo ha annunciato il presidente del gruppo del Ppe Manfred Weber spiegando la decisione di rinviare l’ok dell’Eurocamera all’intesa sui dazi firmata in Scozia. “E’ lo strumento più potente che abbiamo in questo momento, gli Usa non potranno accedere ai nostri prodotti a dazi zero”, ha sottolineato.
Lavrov denuncia la ‘legge del più forte’ nei rapporti internazionali
Le relazioni internazionali sembrano improntate oggi alla “legge del più forte”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, sottolineando che Mosca “difenderà i suoi interessi senza attentare ai diritti degli altri e senza lasciare che altri attentino ai suoi”. Dopo avere citato gli sviluppi in Venezuela, Iran e Groenlandia, Lavrov ha affermato che “bisogna trovare soluzioni che rispettino un equilibrio di interessi” su una base di “eguaglianza e reciproco rispetto”. Lavrov parlava durante la tradizionale conferenza stampa annuale.
Von der Leyen: ‘L’indipendenza europea è un imperativo strutturale’
“Gli shock geopolitici possono e devono rappresentare un’opportunità per l’Europa. A mio avviso, il cambiamento sismico che stiamo attraversando è un’occasione, anzi una necessità, per costruire una nuova forma di indipendenza europea”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Davos. “Questa esigenza non è nuova, né una reazione agli eventi recenti: è un imperativo strutturale da molto tempo”, ha sottolineato, indicando che “oggi esiste un vero consenso su questo”.
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